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8 modi per pulire la tua Ubuntu
Con il passare dei giorni, il nostro sistema operativo preferito tende ad 'ingrassare' un po' per i continui lavoretti a cui lo sottoponiamo.
Girellando per Internet, ho trovato questo utile articolo, dove si consiglia piccoli trucchetti per liberarci da inutili files rendendo la nostra distribuzione più snella.
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Attenzione!! Non prendete alla leggera le informazioni che vi do, e ricordatevi che se non state attenti a quello che fate, rischierete di danneggiare anche seriamente il sistema operativo. Dovete sapere bene quello che state facendo, altrimenti fatevi seguire da vostri amici più esperti.
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1) Analizza l'uso del tuo disco

La prima cosa che devi fare è quello di scoprire quali sono i file che consumano la maggior parte dello spazio nel tuo disco rigido.
Vai su:


Applicazioni-> Accessori-> Analizzatore di utilizzo del disco
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Fai clic su Scansione file system in alto per far analizzare il tuo disco.
Sarà in grado di vedere immediatamente quali sono i file e le cartelle che occupano più spazio.


Dopo aver determinato i file che occupano più spazio, è possibile effettuare le seguenti operazioni:

* Decidere se quei file ti servono veramente. In caso contrario, li cancelli.
* Se non ne fai un uso immediato, ma ne avrai necessità in futuro, fai un backup su un CD / DVD o su un disco rigido esterno. Se il file sono troppo grandi, si può comprimere e dividerlo a diversi file di piccole dimensioni per facilitarne la conservazione.

2) Cancellazione dei file duplicati e dei collegamenti simbolici interrotti.

Nel corso del tempo, potresti avere decine di copie dello stesso file posizionati in diversi angoli del vostro sistema. La migliore cosa da fare è quello di cercarli ed eliminarli prima che si propaghino nel tuo disco rigido.

FSlint è un programma di utilità che serve per trovare e ripulire i difetti su un filesystem, in particolare i file duplicati e collegamenti simbolici interrotti.

Installa fslint usando una finestra terminale:

Applicazioni -> Accessori -> Terminale
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digitate:

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sudo apt-get install fslint
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Una volta installato andate su

Applicazioni -> Strumenti di sistema -> FSlint
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Aggiungere il percorso del file che si desidera effettuare la ricerca. Sulla sinistra, fai clic sulla scheda duplicati e fare clic su Trova in basso.


Oltre a trovare i file duplicati ed i collegamenti interrotti, FSlint può trovare, directory vuote, ID non buoni e file temporanei ridondanti che si possono cancellare e così recuperare prezioso spazio su disco.

3) Ripulire i pacchetti di installazione

Se avete installato e disinstallato molte applicazioni, è probabile che il sistema sia infettato da un sacco di dipendenze di file inutili. Ecco alcuni utili comandi per sbarazzarsi di pacchetti parziali e rimuovere eventuali dipendenze non utilizzate:

Pulizia dai pacchetti parziali:

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sudo apt-get autoclean
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Pulizia della cache di apt:

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sudo apt-get clean
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Pulizia di tutte le dipendenze inutilizzate:

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sudo apt-get autoremove
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E' buona abitudine, per evitare di lasciare residui, di utilizzare il comando autoremove ogni volta che si desidera disinstallare un'applicazione

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sudo apt-get autoremove nome-applicazione
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4) Sbarazzarsi dei vecchi residui delle configurazioni dei pacchetti

Quando si esegue l'aggiornamento di un software per una versione successiva, il pacchetto della versione precedente sono ancora dentro il sistema, sarai in grado di liberare un po' di spazio eliminando i residui della vecchia configurazione.

Aprire il Gestore pacchetti Synaptic

Sistema-> Amministrazione-> Gestore pacchetti Synaptic
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Sulla sinistra, fai clic sul pulsante Stato. Vedrete alcune opzioni apparirà sul riquadro in alto a sinistra. Se vi è un opzione "Non installato (configurazione residua)", fate clic su di esso. Vi rivelerà tutti i residui di configurazione dei pacchetti nel sistema.


Seleziona la casella accanto al pacchetto e selezionare "Marca per la rimozione completa", poi fate clic su Applica.


5) Rimuovere pacchetti orfani

Oltre che alle dipendenze dei file, i pacchetti possono anche diventare orfani quando si disinstalla un'applicazione. Per sbarazzarsi del file orfani, possiamo fare uso di gtkorphan, un frontend grafico per deborphan

Installare gtkorphan attraverso il terminale:

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sudo apt-get install gtkorphan
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Vai su

Sistema-> Amministrazione-> Rimuovi pacchetti orfani
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Gtkorphan analizzerà il sistema e mostrerà tutti gli pacchetti orfani nella finestra principale.
Controllare i pacchetti che non si desidera utilizzare e disinstallarli.

6) Tenere traccia di ciò che avete installato

Debfoster crea una dipendenza dei file per consentire di tenere traccia dei pacchetti che hai installato. Quando disinstalli di un'applicazione, verificherà qualsiasi file o le dipendenze dei pacchetti orfani e chiederà se si desidera rimuoverla.

Installare debfoster attraverso il terminale:

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sudo apt-get install debfoster
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Creare il gestore del file:

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sudo debfoster -q
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Forza il sistema per essere conforme al gestore del file

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sudo debfoster -f
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Se si dispone di alcuni pacchetti che non desideri disinstallare e non vuoi che debfoster gestisca questi pacchetti, è possibile modificare il file di gestione rimuovendo i pacchetti dalla lista.

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gksu gedit /var/lib/debfoster/keepers
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Pulizia dei pacchetti parziali:

Per vedere che non ci siano pacchetti orfani o dipendenze di file che devono essere rimossi:

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sudo debfoster
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7) Rimuovere files 'locale' (localizzazione)

Se non avete la necessità di passare a vari linguaggi per tutto il tempo, è possibile disinstallare quelli non utilizzati e liberare un po della quantità di spazio di archiviazione nel sistema

Installa localepurge attraverso il terminale:

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sudo apt-get install localepurge
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Una volta che l'installazione è completata, rimuoverete tutti i file di localizzazione dal sistema che non hai bisogno.


8) Pulire il menù di Grub

A volte quando si esegue un aggiornamento, troverete che il kernel è aggiornato alla nuova versione, ma la vecchia versione rimane in lista. Se non ti piace vedere un lungo elenco di voci nel vostro menu di GRUB quando si avvia il computer, ecco un modo semplice per ripulire il menu di GRUB.

Piuttosto che modificare il file menu.lst che può essere un compito pericoloso per i neofiti, un modo più facile e migliore per sistemare il menù di Grub è l'uso di Start-up Manager o SUM in breve.

Installa StartupManager attraverso il terminale:

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sudo apt-get install startupmanager
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Vai su

System-> Administration-> Startup-Manager
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Nella scheda 'Boot Option', sotto il campo 'Default Operating System', selezionare il kernel che si desidera utilizzare.


Fare clic sulla scheda 'Advanced', selezionare la casella 'Limit the number of kernel in the boot menu'. Nel campo 'Number of kernels to keep', digitare 1


Infine chiudi la finestra.

Al prossimo avvio, vedrete il menù di Grub più pulito.

Spero che questa guida vi sia piaciuta.

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